(sentenza n. 4135/2021 del 5/6/2023 Tribunale ordinario di Bolzano)
Nell’attuale congiuntura caratterizzata da significativi sforzi diretti a realizzare misure di efficientamento energetico degli edifici – tanto a tutela dell’ambiente (art. 9 Cost.), quanto nella prospettiva di una sempre maggiore autonomia energetica dei paesi dell’Unione Europea – appare di particolare importanza operare, una prudente valutazione delle prerogative in senso stretto dominicali del proprietario, che si assume leso, in rapporto alle opposte prerogative dei soggetti, che detti scopi di efficientamento perseguono, valorizzando l’interesse sostanziale, rispetto ad una tutela di carattere meramente formale.