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TAR Trieste n. 200 dd. 29.5.2024

By Giugno 6, 2024Febbraio 3rd, 2026No Comments

(Sentenza n.200/2024 del 29.5.2024 TAR Friuli Venezia Giulia)
Con la sentenza n. 200 dd. 29.5.2024, il TAR Trieste si è espresso in modo molto chiaro sulla importanza della verifica delle soluzioni alternative nei procedimenti di valutazione di incidenza ambientale, compresa la c.d. opzione zero. Prima di valutare se il piano o il progetto possa essere realizzato comunque per superiori motivi di interesse pubblico, nonostante la valutazione di incidenza ambientale negativa, occorre quindi sempre svolgere una adeguata valutazione delle proposte alternative di piano o di progetto. Secondo il TAR Trieste “solo a fronte della reale prospettazione di soluzioni alternative è concretamente possibile vagliare ed esternare le eccezionali e prevalenti ragioni pubbliche (per come tipizzate dal legislatore) che eventualmente impongono comunque la realizzazione dell’intervento, come proposto. Soltanto prima di valutare la prevalenza dei motivi imperativi di realizzazione del piano così come è stato proposto, è possibile considerare in modo genuino e realistico di rivedere in profondità e/o ritirare un piano o un progetto proposto quando emergono effetti pregiudizievoli per l’integrità del sito, considerando in questa fase eventualmente anche la c.d. opzione zero”. Una sentenza importante a tutela della biodiversità e dei siti protetti della Rete Natura 2000.